Guida AI Act

AI Act e PMI:
cosa deve fare una piccola impresa

Una PMI che usa l'intelligenza artificiale deve, già oggi, evitare le pratiche vietate, sostenere la formazione del personale sull'AI, rispettare gli obblighi di trasparenza e, in Italia, informare lavoratori e clienti. Non esistono esenzioni per dimensione: cambiano l'importo delle sanzioni e alcune semplificazioni.

Per la maggior parte delle piccole imprese, che usano strumenti diffusi come ChatGPT, Copilot o un chatbot sul sito, il lavoro è soprattutto organizzativo. Diventa più impegnativo se usi l'AI per selezionare il personale, valutare il credito o fissare i prezzi di polizze vita e salute.

Di Cesare D'Adamo//3 minuti di lettura

Gli obblighi che valgono già

  • Nessuna pratica vietata: per esempio niente riconoscimento delle emozioni dei dipendenti o sistemi che manipolano le scelte delle persone.
  • Formazione del personale: misure per sostenere l'alfabetizzazione AI di chi usa gli strumenti per conto dell'azienda.
  • Trasparenza: chi parla con il vostro chatbot deve sapere che è un'AI; deepfake e testi generati su temi di interesse pubblico vanno dichiarati.
  • Informare i lavoratori sull'uso dell'AI, come chiede la legge 132/2025.
  • Decisioni finali sul personale prese da una persona, secondo il D.Lgs. 179/2026, e AI inserita nel documento di valutazione dei rischi quando incide su organizzazione, ritmi o modalità di lavoro.
  • Dati personali: il GDPR resta pienamente valido per tutto ciò che inserite negli strumenti di AI.

Cosa scatta il 2 dicembre 2027

Se usi un sistema ad alto rischio (per esempio un software che filtra i CV o valuta i dipendenti) diventi utilizzatore di un sistema ad alto rischio e dovrai:

  • usarlo secondo le istruzioni del fornitore;
  • affidare la sorveglianza umana a persone competenti, formate e con l'autorità per intervenire;
  • monitorarne il funzionamento e segnalare i problemi al fornitore;
  • conservare i log generati dal sistema per almeno sei mesi;
  • informare i rappresentanti dei lavoratori e i lavoratori interessati prima di usarlo sul posto di lavoro;
  • informare le persone su cui il sistema contribuisce a prendere decisioni.

Dettagli ed eccezioni nella guida ai sistemi ad alto rischio.

Le semplificazioni per le PMI

  • Sanzioni ridotte: per le PMI ogni multa è al massimo l'importo più basso tra la cifra fissa e la percentuale del fatturato. Vedi la guida alle sanzioni.
  • Supporto pubblico: Commissione e Stati membri devono sostenere le PMI nella formazione sull'AI e pubblicare esempi pratici.
  • Spazio di sperimentazione: il D.Lgs. 179/2026 istituisce lo spazio di sperimentazione italiano per l'AI, pensato anche per PMI e start-up.
  • Piccole imprese a media capitalizzazione: con il Digital Omnibus alcune agevolazioni delle PMI, comprese quelle sulle sanzioni, valgono anche per loro.

Un esempio concreto

Un'azienda di 40 persone usa ChatGPT per il marketing, ha un chatbot sul sito e un software che ordina i CV dei candidati. Ecco cosa deve fare:

  1. 01Inventario: tre strumenti, tutti usati come utilizzatore.
  2. 02ChatGPT nel marketing: policy interna (quali dati non inserire, revisione umana dei testi) e formazione del team.
  3. 03Chatbot: avviso chiaro che si sta parlando con un'AI, informativa privacy aggiornata, verifica del contratto con il fornitore.
  4. 04Software per i CV: oggi le decisioni di assunzione devono restare a una persona e i candidati vanno informati; entro il 2 dicembre 2027 servono gli obblighi da sistema ad alto rischio.
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Cosa vale per la tua azienda?

In una prima chiamata gratuita guardiamo gli strumenti di AI che usate e ti dico quali obblighi vi riguardano davvero e da dove partire.

Domande frequenti

Una PMI rischia davvero 35 milioni di euro?

No. Per le PMI vale l'importo più basso: con 3 milioni di fatturato il massimo teorico è 210.000 euro per le pratiche vietate e 90.000 euro per gli altri obblighi.

Serve nominare un responsabile per l'AI?

L'AI Act non impone una figura specifica per chi usa l'AI. Conviene comunque indicare una persona che tenga l'inventario, la policy e il registro della formazione.

Quanto costa adeguarsi?

Per chi usa solo strumenti diffusi i costi sono soprattutto di tempo: inventario, policy, formazione e avvisi. Il lavoro cresce se usi sistemi ad alto rischio o se sviluppi prodotti con AI.

Cesare D'Adamo
Chi ha scritto questa guida

Cesare D'Adamo

Consulente di prodotto e intelligenza artificiale

Oltre 15 anni tra prodotto, growth e AI, più di 20 prodotti basati su AI costruiti e team dirigenziali formati sulla conformità all'AI Act. Lavora da Berlino con aziende in Italia e in Europa, in italiano e in inglese.

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